Coordinamento come produzione continua
Per tutta la durata del cantiere, dal 2024 alla fine del 2025, B&B Progetti ha gestito il coordinamento multidisciplinare attraverso una piattaforma CDE condivisa. “Noi progettisti caricavamo settimanalmente il modello con l’avanzamento della settimana”, ha raccontato Iozzi, “e sulla base del caricamento venivano organizzate delle riunioni di coordinamento”. Fornitori di facciate, carpenteria metallica, impiantisti: tutti gli attori operavano su una base informativa aggiornata e verificata.
COIMA richiedeva un livello di informatizzazione particolarmente spinto. Ogni elemento del modello, architettonico, impiantistico o strutturale, doveva essere identificabile per marca, modello e anno di installazione. Il piano di gestione informativa elaborato da B&B Progetti ha definito le regole a cui tutti i progettisti coinvolti dovevano attenersi.
Mediare tra progetto e cantiere
La direzione artistica di OBR ha mantenuto la titolarità del progetto per tutta la durata dell’intervento. Trovare soluzioni costruttive compatibili con le scelte architettoniche ha richiesto un lavoro continuo di mediazione. “Il nostro lavoro è stato proprio quello: mediare tra l’impresa e i progettisti”, ha osservato Baccaro.
Su un intervento iconico nel cuore di Milano, la value engineering non ha toccato gli elementi materiali caratterizzanti: ha agito sui tempi. “La value engineering non è dunque sul ‘spendo meno per comprare quella cosa’, ma si traduce piuttosto nel trovare una soluzione progettuale che mi fa risparmiare tre settimane di cantiere”, ha precisato Baccaro. Il cantiere è stato completato nei tempi previsti.