Il 16 ottobre l’Ing. Giampiero Brioni ha tenuto la sua prima lezione per Foundation in Quantity Surveying, il corso promosso da REC – Real Estate Center del Politecnico di Milano e dal Consorzio CISE in collaborazione con il Working Group Construction di RICS in Italia. Dopo l’incontro introduttivo del 14 ottobre, la docenza è interamente affidata a B&B Progetti. L’Ing. Daniele Olimpieri tiene l’ottavo dei nove moduli, Brioni tutti gli altri: al Politecnico si è laureato due volte, in Ingegneria Edile e in Architettura, e ci torna per insegnare la disciplina che pratica nella professione.
Nove moduli sul valore di costo
I primi sette moduli partono dalla figura del Cost Manager e dalla progettazione economica per arrivare alla sintassi di progetto e alla Work Breakdown Structure. Seguono i sistemi di classificazione nazionali e internazionali, i due approcci sintetico e analitico alla determinazione del valore di costo, la Bill of Quantities e la progettazione economica in ambiente BIM. Dopo il modulo di Olimpieri, il nono, dedicato alle professionalità del Cost Management, chiude il corso.
Il programma condivide l’impianto di «La gestione economica del progetto di architettura ed ingegneria civile in ambiente BIM», il volume pubblicato da Brioni nel 2025 con Maggioli Editore. Libro e corso nascono dallo stesso lavoro tra ricerca e pratica professionale: il primo ne fissa il metodo, il secondo lo porta in aula con stime sviluppate su casi concreti e il confronto tra i diversi approcci al valore di costo.
Dal computista al Quantity Surveyor
La prima lezione è partita da una differenza di modello. Nella tradizione italiana il computo metrico estimativo lo redige il progettista, oppure un computista che quantifica le lavorazioni a progetto concluso. Nel mondo anglosassone la gestione economica spetta a figure dedicate (Quantity Surveyor, Cost Manager, Cost Engineer) che entrano nel team fin dalle prime fasi. Quando il dato economico resta scollegato dalla progettazione, il conto arriva in cantiere, con varianti fuori controllo e riserve che finiscono in contenzioso.
Sullo sfondo c’è il Codice dei contratti pubblici. Dal 1° gennaio 2025 l’art. 43 del d.lgs. 36/2023 chiede alle stazioni appaltanti di adottare la gestione informativa digitale per le nuove opere e per gli interventi sull’esistente con importo a base di gara superiore a un milione di euro. Per chi si occupa di Quantity Surveying significa lavorare su modelli informativi, con un ruolo che si sposta dalla misura delle quantità alla progettazione economica vera e propria.
Aula, cantiere e tirocinio
Il corso è a numero chiuso, con un massimo di quindici partecipanti tra laureandi e neolaureati in ingegneria civile, edile e architettura e giovani professionisti del real estate. Alle 82 ore d’aula, nelle sedi del CISE al Campus Leonardo, si aggiungono visite in cantiere, project work e 160 ore di tirocinio in azienda. Il coordinamento è di Marzia Morena e Tommaso Truppi del Politecnico di Milano.
Oltre alla docenza, B&B Progetti partecipa come sponsor insieme a RYZE, HUB Engineering, Korus Group, BEAR Project Management, Turner & Townsend, GAD, Colliers e Agilité. L’iniziativa ha il patrocinio di RICS, OICE, Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano e Cassa Depositi e Prestiti.